ROMA, BOLOGNA, BRUXELLES: UNA BICI PER COMBATTERE IL DISAGIO

Shaker, Pensieri senza dimora

La bicicletta: mezzo di trasporto ecologico, economico e veloce. Ma anche una opportunità, nel momento in cui diventa uno strumento per offrire lavoro alle persone senza dimora: è il caso di Bike 95 a Roma, della Ciclofficina di Piazza Grande a Bologna e di Point Velo a Bruxelles. Lo sguardo di Shaker e dei suoi redattori su questo particolare fenomeno, in un articolo tratto dal numero 21 del giornale, dal titolo ‘Muoviti!’.

BiciCentro Demetra Social Bike

A Bologna, storicamente, la bicicletta è una realtà. E come tale è tutelata, valorizzata e, quando serve, riparata. A pensarci sono i ragazzi del BiciCentro Demetra Social Bike, un’officina nata da un’idea dell’associazione Amici di Piazza Grande, che ha impiegato le persone senza dimora nella riparazione e nella manutenzione delle biciclette. Oggi, dopo una lunga esperienza sul campo e grazie alla collaborazione con la cooperativa sociale Fare Mondi, al BiciCentro puoi acquistare biciclette usate, assemblate, recuperate e riparate dai meccanici di questa particolare ciclofficina che coniuga solidarietà, ecologia e impresa. Nel marchio Demetra Social Bike, infatti, convivono la valorizzazione del mestiere artigianale della riparazione del mezzo a due ruote, la sensibilizzazione verso le tematiche ambientali e sociali e, non per ultimo, l’inserimento, in un team di lavoro, di persone svantaggiate, le cui risorse vengono, in questo contesto, ottimizzate. Tra le attività del BiciCentro anche il recupero delle biciclette abbandonate per le strade della città. Pezzi di lamiera abbandonati che, nelle mani dei meccanici, diventano dei veri gioiellini destinati alla mobilità urbana: una forma innovativa per praticare la riduzione dei rifiuti ed il riuso di vecchi oggetti.

E se dovesse bucarsi una ruota in centro città? Grazie ad un’Ape Car allestita appositamente, i meccanici del BiciCentro sono in grado di effettuare riparazioni anche fuori dalle officine. Il “laboratorio” mobile si sposta nelle piazze di Bologna dove i meccanici possono intervenire per risolvere il problema della bici.

Ed il futuro, al Demetra Social Bike, è rappresentato dalle biciclette elettriche Wayel: ecologia ed economicità le parole che le accompagnano. “Stiamo puntando parecchio sulla mobilità elettrica – afferma Zeno Gobetti, coordinatore del progetto – ed i nostri meccanici, persone senza dimora a cui abbiamo dato un lavoro con un contratto regolare, hanno imparato a confrontarsi anche con questa nuova realtà,attraverso dei corsi di formazione incentrati sulla bicicletta elettrica”. Sì, la bicicletta può offrire una possibilità di lavoro. Come recita uno slogan sul sito www.demetrasocialbike.it “la città respira e persone svantaggiate si rimettono in moto”.

http://www.demetrasocialbike.it/

Point Velo

Treno e bicicletta si muovono insieme nei Paesi dell’Europa Settentrionale già da molti anni. Tutti conoscono il rapporto quotidiano che gli Olandesi, i Belgi, i Danesi hanno con le due ruote: per loro, nonostante la pioggia quasi quotidiana, le due ruote sono il mezzo di trasporto principale. Così troviamo, se arriviamo in treno a Bruxelles, un “Point Velo” in ognuna delle stazioni principali. “Point Velo” è un’officina di riparazione, un punto di noleggio, di vendita, di posteggio di biciclette e di informazione sulla ciclomobilità cittadina. La gestione dei “Point Velo” è affidata a CyCLO, un’impresa sociale che opera in convenzione con il Comune di Bruxelles e con SNCB, la compagnia ferroviaria nazionale belga. Gli operatori appartengono a categorie che in Italia definiremmo protette: in particolare si tratta di cittadini con alle spalle lunghi periodi di disoccupazione e un basso livello di scolarizzazione. Nei “Point Velo” si concretizza una visione ampia di sostenibilità sociale, che unisce alla mobilità l’inclusione professionale delle persone più deboli sul mercato del lavoro.

Ride the Jungle con Bike 95

Alla stazione di Roma Termini, in via Marsala 49, è nato Bike 95, un progetto della Cooperativa Sociale Europe Consulting Onlus, su uno spazio concesso in comodato d’uso gratuito da Grandi Stazioni Spa. Bike 95 è un vero e proprio noleggio di biciclette, nato della collaborazione con Philip Morris International e la Ciclofficina Centrale i Ciclonauti, con l’obbiettivo di favorire il reinserimento sociale di persone adulte svantaggiate, in particolare di senza dimora, attraverso l’inserimento lavorativo protetto. È uno degli output del progetto europeo Work in Stations, cui la Europe Consulting Onlus ha partecipato insieme a Roma Capitale, alla Provincia di Roma, ad ANIMA per il sociale nei valori d’impresa e a Ferrovie dello Stato Italiane. Le persone coinvolte sono tutte assistite dal centro polivalente Binario 95 che la Europe Consulting Onlus gestisce dal gennaio 2006 a Termini (via Marsala 95). Attualmente sono regolarmente assunte sette persone che si occupano di mansioni diverse. Tre di loro che hanno preso parte ad un corso di formazione intensivo di tre settimane sulla meccanica della bicicletta, presso la Ciclofficina del rione Monti di Roma i Ciclonauti (via Baccina 47), si occupano della parte pratica del lavoro, facendo manutenzione e riparazione dei mezzi.

Gli altri si occupano dell’affitto delle biciclette. Il coinvolgimento degli ospiti di Binario 95 non si limita al noleggio e alla manutenzione, ma include anche la grafica, realizzata dai partecipanti al Laboratorio di disegno, e alla comunicazione video e web, curata dai redattori di Shaker, Pensieri senza dimora, giornale e web-TV del centro. Per favorire una migliore integrazione e per supportarle nel loro percorso di vita, tutte le persone coinvolte sono affiancate da un referente e da un tutor, figure necessarie in particolare nella parte iniziale del progetto quando i senza dimora si sono ritrovati, dopo anni di inattività, alle prese con un lavoro vero e proprio ed hanno dovuto affrontare i doveri ad esso collegati, come la puntualità ed il rispetto degli impegni, passando per il lavoro di squadra ed il rapporto con il pubblico.

Aspetti importanti e necessari per una maturazione che va al di là del puro aspetto professionale.

Per alcuni di loro, il lavoro e l’ambiente della ciclofficina hanno avuto un ruolo chiave per la loro crescita, come nel caso di Adel che continua a frequentare i Ciclonauti la sera dopo cena, impiegando il suo tempo libero come meccanico aggiunto. Situazione che lo ha portato a fare nuove amicizie, ad aprirsi ed a sentirsi nuovamente utile e desideroso di ricambiare l’aiuto che gli è stato dato.

Con il tempo, Bike 95 ha iniziato a creare una sua rete sul territorio, costruendo partnership in occasione di eventi ciclistici, come l’escursione al parco dell’Appia Antica, evento organizzato con il Fondo Ambiente Italiano (FAI) Sezione Giovani di Roma, per la Ciemmona o Bicincittà, in collaborazione con la UISP del Lazio. In queste giornate, Bike 95 ha sempre contribuito fornendo le biciclette ad un prezzo di favore per chi avesse preso parte alla manifestazione. Dopo una prima parte di avviamento del servizio, i meccanici di Bike 95 hanno iniziato a riparare biciclette di seconda mano, donate da amici e conoscenti, per poterle noleggiare gratuitamente agli ospiti del centro Binario 95, andando così a connotare il servizio come un vero e proprio social business. L’obbiettivo di Bike 95 non è rimanere una realtà fine a se stessa: vuol fare rete sul territorio, non solo cittadino, incontrando e cercando di importare le buone pratiche che città più avanzate di Roma in termini di mobilità stanno portando avanti da molti anni.

Bike95 nasce anche dalla volontà di contribuire ad una mobilità più sostenibile sul piano ambientale e sociale a Roma, offrendo anche ai numerosi turisti che passano per Roma Termini l’occasione di visitare Roma in modo diverso e avventuroso. La bicicletta permette di vedere la città con occhi diversi, liberi da filtri, permettendo di riappropriarsi degli spazi cittadini e con essi di colori e odori.

www.bikerentalroma.com