In una famiglia i momenti importanti sono valorizzati e riconosciuti riunendosi tutti insieme per festeggiare.

Sabato 11 luglio abbiamo aperto le porte del nostro centro alle famiglie, agli amici e ai colleghi che ci accompagnano in questa avventura. Come ogni buon padrone di casa gli ospiti Daniel, Romolo, Rita, Nadia e tanti altri, i volontari e gli operatori si sono impegnati per rendere accogliente Binario 95, il luogo che ogni giorno è punto di riferimento per il loro percorso di riabilitazione sociale. Fin dalla mattina hanno iniziato a sistemare il centro, gonfiare palloncini, attaccare festoni e luminarie, allestire i tavoli per il buffet.

E dalle 19.00 è cominciata la festa! All’ingresso una foto ricordo “nel cuore” perché ogni festa può essere rivissuta se si riescono a catturare le emozioni con le immagini e le parole.

Quest’anno il tema dell’evento era legato alla nostra campagna “Mettiamoci il cuore”, la nuova filosofia di raccolta fondi dove è il sociale ad aiutare il sociale. Con la nostra prima azione a Pasqua 2015, grazie a voi, abbiamo raggiunto l’obiettivo di vendita di 500 colombe per sostenere, oltre al nostro centro, un progetto di ricerca sulle cardiomiopatie, insieme all’associazione La Stella di Lorenzo Onlus.

Gli amici de La Stella di Lorenzo hanno condiviso con noi la festa d’estate consegnandoci il ricavato della raccolta fondi e festeggiare un traguardo così importante.

Quindi la musica ha avuto inizio con il duo Esharef & Sharef che ci hanno trasmesso con le loro percussioni e il canto messaggi da terre lontane.

Infine dopo aver condiviso un lauto banchetto (dal salato, al dolce, al gelato) abbiamo lasciato spazio all’improvvisazione teatrale di un gruppo di amici che, per l’occasione, si sono uniti nella compagnia dei “cuoricini”. Abbiamo rivissuto alcune favole storiche come Cappuccetto rosso rivisitate e interpretate ironicamente.

L’ultimo step è stato il karaoke di gruppo in cui tutti, dai bambini agli adulti, si sono improvvisati cantanti da palcoscenico! Il risultato è stato sicuramente superiore alle aspettative non tanto per il talento canoro quanto per l’allegria, la serenità che hanno espresso i volti degli invitati.

E intorno alla mezzanotte, come in tutte le favole che si rispettino, ci siamo congedati ritornando ognuno nella propria dimora.

Party con noi, Party col cuore, festa di famiglia, festa di amici senza barriere, senza pregiudizi!

Ora vi aspettiamo per continuare quotidianamente la nostra avventura. Se pensate di “non conoscere la strada” non vi preoccupate noi vi faremo da guida.

La Festa del paese
di Pasquale Farallo

Oggi nel borgo v’è un gran fermento
per le viuzze s’odon le campane a festa
e nel cielo un timido sole fa capolino
da grosse nuvole ballerine
il cuor contento ha il contadino
e l’orto pien di rose e viole odorose e snelle

Lassù in montagna
dagli innevati alpeggi
fin giù nella pianura, in valli apriche
le greggi scampanellando vanno
per antichi tratturi
in transumanza

Nel piccolo borgo antico
tutto è pronto
per la festa del paese,
donne d’ogni età, villane e cittadine
s’adornano il petto e il crine
per salutare degnamente il lieto giorno

Dura è la vita nei campi ai contadini
e sconsolate e misere
passan le ore per giovani e donzelle,
con tutti i loro sogni ed i lubrichi amori
ma quando arriva il dì di festa
più non v’è tristezza e tutti voglion folleggiare