LONDRA: UNA CITTÀ RACCONTATA DAI SENZATETTO

Un carrello pieno di bagagli, uno stivale in strada, ma anche Tower Bridge e le tipiche cabine telefoniche rosse di Londra: questo è il mondo dei senzatetto inglesi, che hanno raccontato la città in cui vivono attraverso la fotografia. Una metropoli che si mostra con gli occhi di chi conosce bene la strada perché non ha un tetto sulla testa.

Nella capitale del Regno Unito, l’associazione Café Art, che cerca di rispondere sia ai bisogni primari che sociali e culturali di chi vive in strada, ha distribuito cento fotocamere Fujifilm ‘usa e getta’ ai senzatetto per raccontare le storie delle persone senza fissa dimora e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema. Ogni immagine, infatti, è associata alla storia di chi è stato fotografo per un giorno e che, tra le tante difficoltà, vede, per forza di cose, la città con ‘altri’ occhi.

I partecipanti hanno seguito un breve corso della Royal Photographic Society che ha invitato i clochard a scattare foto con il tema “La mia Londra”. Tra i 2.500 scatti sviluppati, ne sono stati selezionati una ventina e dodici saranno poi raccolti in un calendario, stampato dalla PrintHouse Corporation, le cui vendite attraverso il sito online Kickstarter finanzieranno progetti per gli homeless.

“La risposta è stata incredibile – ha dichiarato il direttore dell’associazione, Paul Ryan – e la nostra iniziativa è diventata virale su internet. Il nostro obiettivo è quello di aiutare le persone senza dimora non solo attraverso l’arte e la fotografia, ma anche attraverso una relazione con le persone e la città”.

E anche noi, dalla redazione di Shaker, facciamo il nostro ‘in bocca al lupo’ agli amici inglesi segnalando questa bella iniziativa di integrazione e sensibilizzazione.

VIDEOIL PROGETTO SULLA PIATTAFORMA KICKSTARTER