VIVERE ALLA GRANDE: IL PERICOLO DELL’AZZARDO IN UN DOCUFILM

“Lasciatemi sognare, con la schedina in mano. Lasciatemi sognare, sono un italiano”. “Più giochi più vinci”. Quante promesse, ogni giorno, negli spot pubblicitari per ricordare agli italiani di tentare la fortuna.

Nel nostro Paese, sempre più persone giocano d’azzardo. L’imponente crisi economica e le pubblicità basate sul concetto del ‘vincere facile’ fanno crescere la voglia di giocare e, contemporaneamente, di migliorare la propria vita.

Anche il Gratta e Vinci “Vivere alla grande”, così come si evince dal nome, fa una cosa genere: promette una vincita di 500 mila euro subito, più 10 mila euro per vent’anni, più 100 mila euro di bonus finale.

Fabio Ledi, giovane regista italiano, ha voluto prendere in prestito da questo biglietto ‘della fortuna’ solo il titolo, per dar vita ad un documentario sull’azzardo che analizza il fenomeno a 360°: dalle vite di chi ha creduto nel gioco per poi ritrovarsi senza soldi, senza famiglia, senza lavoro, alla politica, passando per l’aspetto di cura e prevenzione del GAP, gioco d’azzardo patologico.

“L’idea è nata da ciò che vedevo per strada, intorno a me, dalle persone e dalla loro irrefrenabile mania di giocare: un fenomeno più diffuso di quanto si possa credere – spiega Fabio Leli. – La ricerca per il film è durata cinque anni: discussioni, documentazioni, raccolta di materiali audio e video, interviste con medici, esperti, attivisti sul campo e giocatori patologici, così siamo riusciti a costruire un punto di vista preciso, incisivo e soprattutto avere una visione globale del fenomeno gioco d’azzardo legalizzato”.

Il film, prodotto dalla casa indipendente Human tree production, grazie al crowdfunding e ad una raccolta fondi dal basso, interpella diverse associazioni che si occupano di lotta al gioco d’azzardo patologico. Intervengono esperti come, Matteo Iori e Maurizio Fiasco, che spiegano le dinamiche sociali generate dal gioco d’azzardo legale: le vite distrutte dei giocatori, la cura dalla dipendenza e le cifre da capogiro del fenomeno. Il docufilm cerca, inoltre, di far luce anche sui rapporti tra i concessionari di giochi e la politica, e sottolinea come la mancata regolamentazione del fenomeno abbia accresciuto le critiche conseguenze dell’azzardo. “Nel film, tra le tante cose – continua Leli – si fa riferimento allo sconto della maxi multa di 98 miliardi ai concessionari, per poi fare un excursus, con tanto di nomi e cognomi, dei personaggi pubblici e politici, protagonisti della scena. Abbiamo, inoltre, provato a contattare i Monopoli di Stato, come si racconta anche nel lungometraggio, ma non ci hanno mai voluti ricevere”.

Centrali sono le storie di chi ha pensato che giocando avrebbe potuto dare una svolta alla propria vita e quindi ‘vivere alla grande’. Da un lato la storia di Francesco che, a 40 anni, ha perso il lavoro, la casa, sua moglie e sua figlia alle slot machine. Dall’altro la storia di un ragazzo di 30 anni che, per smettere di giocare, ha dovuto farla finita con la propria vita, con un atto estremo. Un racconto diretto e disperato, quello di Francesco, e quello dei parenti e degli amici del ragazzo, che ci ricorda come le conseguenze della dipendenza da gioco d’azzardo non riguardano solo l’aspetto economico, ma anche quello familiare, relazionale e sociale.

Alla fine di questo percorso, Leli è convinto che la politica non abbia impedito che si diffondesse il virus dell’azzardo e che la soluzione a questo fenomeno non possa essere politica. “Lo scopo del film – conclude il regista – è quella di sensibilizzare le persone, svegliare la gente: abbiamo fatto vedere le conseguenze per far sì che le persone possano eliminare il gioco dalla propria esistenza”.

Il documentario verrà proiettato, in questi giorni, in diverse città italiane. Un modo per discutere del fenomeno e gridare, a voce sempre più alta, che questo non è un gioco responsabile ma un gioco che rovina la vita.

Per contattare il regista e lo staff del film, e per richiedere una proiezione nella tua città, visita il sito www.vivereallagrandeilfilm.it

MAXI TEASER DEL FILM