“LA VOCE DELLE DONNE” PER DIRE NO ALLA VIOLENZA

“Quella donna ha un segno in faccia e dice che se lo è fatto da sé”: canta così Alex Britti nel suo nuovo singolo dal titolo “Perché?”, lanciato in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un brano in cui il cantautore si chiede il perché molte donne non denunciano il maltrattamento subito.

“Lo scorso anno – afferma Britti – ho assistito ad una scena di violenza, un uomo che picchiava una donna, in un giardino di Milano. Dopo aver aiutato la donna in difficoltà, ho capito che per lei e suo marito, l’uomo che poco prima l’aveva colpita, quella era normale amministrazione… Tanto poi fanno pace, mi hanno detto gli amici”. Dall’esperienza di Alex Britti, trasformata in musica per raggiungere un pubblico più ampio possibile, parte la campagna di WeWorld Onlus che lancia, assieme a Ferrovie dello Stato Italiane, l’iniziativa “La voce delle donne”, per celebrare, oggi, 25 novembre, la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Per un giorno le Istituzioni, il privato sociale e il mondo della cultura si uniscono per contrastare il fenomeno della violenza, attraverso appuntamenti, eventi ed una comunicazione mirata sul tema. Il messaggio corre lungo i binari, per la presentazione del singolo musicale, durante la giornata, nelle stazioni di Roma, Firenze e Milano.

“Una giornata giusta – afferma Marco Chiesara, presidente di WeWorld – per chiedere di far rimanere accesi i riflettori su questo tema tutto l’anno. Per noi il primo strumento per combattere la violenza contro le donne è la sensibilizzazione e la prevenzione verso nuove generazioni. Solo così avremo l’opportunità di scardinare stereotipi e pregiudizi su cui si fonda la visione sessista della donna che alimenta il fenomeno della violenza.

Un 25 novembre che prevede un impegno tutto l’anno, grazie ad un serie di interventi mirati per dare un aiuto concreto alle donne vittime di violenza. Grazie all’azione di Ferrovie dello Stato italiane, attraverso l’ONDS, l’Osservatorio nazionale del disagio e delle solidarietà nelle stazioni, negli Help Center della Stazione Termini di Roma e della Stazione di Napoli Centrale si fornirà una specifica formazione agli operatori sociali.

Si offriranno, in questo modo, gli strumenti conoscitivi e le metodologie di accoglienza per le donne italiane e migranti che vivono situazioni di disagio sociale, economico e personale. L’esperimento partirà dalle due città per poi diffondersi agli Help Center delle altre città italiane.

ALEX BRITTI: IL SUO MESSAGGIO ALLE DONNE CHE VIVONO PER STRADA