ROMA: PRANZO SOLIDALE PER 70 SENZA DIMORA

Per un giorno il calore dell’accoglienza avrà la meglio sul freddo della strada. Giovedì 19 gennaio, infatti, nell’ambito della rassegna culturale “Pane e Olio” curata dalla sede romana di Amici dei Bambini, il ristorante Casa Coppelle di Roma ospiterà un pranzo per 70 senza fissa dimora, organizzato dal Centro Polivalente “Binario 95”, in collaborazione con Ai.Bi. e il supporto di numerose altre realtà che operano nel sociale.

Si rinnova quindi – a poco più di 3 anni dalla prima iniziativa di questo genere, tenutasi sempre a Casa Coppelle il 10 dicembre 2013 – l’appuntamento con il pranzo solidale per chi non può contare sulla sicurezza e il calore di una casa ed è costretto a vivere per strada.
La proposta nasce dalla sinergia tra Ai.Bi., Casa Coppelle e Binario 95, il centro per persone senza dimora nato a Roma in via Marsala, nei pressi della stazione Termini, e operativa nei locali concessi in comodato d’uso gratuito da Ferrovie dello Stato Italiane, con lo scopo di garantire inclusione e protezione ai senza fissa dimora, coinvolgendo anche altre organizzazioni del settore.
L’iniziativa rappresenta il primo appuntamento con “Pane e Olio Special” del 2017 e vedrà la partecipazione attiva di Ai.Bi., con la presenza della referente della sede romana Marzia Masiello e di una rappresentanza dell’associazione Pandolea, partner di Ai.Bi. per la rassegna “Pane e Olio”.

“È con idee come questa a favore dei senza fissa dimora – spiega Marzia Masiello – che si sottolinea come ‘Pane e Olio’ sia prima di tutto un ‘luogo di accoglienza’. I senza fissa dimora di oggi, del resto, sono i bambini di ieri, che hanno vissuto la solitudine e l’incomprensione della società. La risposta a ogni abbandono, dei bambini di oggi come di quelli di ieri, non può che essere l’accoglienza”.

“È molto bello per noi, grazie ad Ai.Bi., tornare al ristorante Casa Coppelle insieme ai nostri ospiti – dichiara Alessandro Radicchi, presidente della Cooperativa Sociale Consulting Onlus, che gestisce i servizi del Polo Sociale Roma Termini in cui rientra anche Binario 95 – ed è ancora più bello poter condividere nuovamente la tavola con gli amici di Caritas, Sant’Egidio e Centro Madre Teresa di Calcutta di via Assisi, che insieme a noi cercano di offrire alle persone senza dimora un luogo dove ritrovare protezione, affetto, cura e dignità. Trovo particolarmente significativo – sottolinea Radicchi – anche il nome del ristorante che così generosamente ci ospita, Casa Coppelle, perché è proprio la dimensione di casa che cerchiamo, con il nostro lavoro, di offrire a chi vive in strada”.