Il dramma, rimasto incompiuto, di Georg Büchner (1813- 1837) fu ispirato al caso clinico-giudiziario di Johan Christian Woyzeck, un disoccupato che nel 1821 uccise la propria amante. Per la sua estrema modernità, la sua struttura frammentaria e per la sua visionaria drammaturgia, è considerato una pietra miliare del teatro europeo del novecento.
Questa edizione del Woyzeck, la prima tragedia del teatro contemporaneo il cui eroe e vittima è un proletario,
è interpretato da persone che vivono un disagio abitativo ed economico. Per la prima volta su un palcoscenico, affiancati da alcuni attori, hanno aderito al progetto lavorando per mesi con costanza ed entusiasmo.
Lo spettacolo, promosso da Elisabetta Di Pisa, scenografa e costumista, (da molti anni volontaria nella Basilica
di S. Maria in Trastevere e collaboratrice presso il “Centro Diurno Oscar Romero” della Parrocchia di S. Maria in Portico in Campitelli), con la direzione artistica di Italo Spinelli, è stato realizzato senza finanziamenti pubblici o privati.

Da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017 – ore 21,00
Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano, 8 Roma

traduzione di Claudio Magris
regia Italo Spinelli
assistente alla regia Lorenzo Spinelli
scene e costumi Elisabetta Di Pisa
elementi scenici Valentina Cristofori e Angela Consalvo
sarta Elisa Moricca
musiche Moshen Kasirossafar

con Bartolini Giulia Basen Yousuf,
Buffa Fiorella, Carpentieri Lavinia, Cianci Giovanni, Cicchinelli Fabrizio, Danesi Francesca, Grilletto Fausto, Paglialunga Claudio, Palleschi Riccardo, Pittallis Franco, Porcu Renato, San Giorgio Francesco

Associazione Culturale Mnemosyne in collaborazione con Parrocchia Santa Maria in Portico in Campitelli

 

Per informazioni e biglietteria
+39 327 2463456
biglietteria.palladium@uniroma3.it

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