Il Network Housing First Italia riparte e cresce. Erano 54 le organizzazioni, tra Caritas, Cooperative sociali e Associazioni di volontariato che, tra il 2014 e il 2016, hanno offerto 186 appartamenti ad oltre 500 persone senza dimora utilizzando risorse pubbliche e private.  Città come Torino, Milano, Palermo, Trieste, Verona, Pisa, Siracusa, solo per citarne qualcuna, hanno sperimentato questo nuovo approccio che sembra funzionare (8 persone su 10 mantengono la casa, qualcuno se ne è andato, qualcun altro ha trovato poco dopo una sistemazione autonoma).

Allora, se mettiamo al centro la persona, facciamo un progetto personalizzato che rispetti la sue doti e la sua auto-determinazione, se lo accompagniamo in un appartamento e gli stiamo vicino, il diritto ad un’esistenza dignitosa e la sua integrazione sociale divengono chimere realizzabili.

Oggi altre organizzazioni e altre città aderiscono al Network coordinato da fio.PSD. Si apriranno nuovi progetti a Biella, a Savona e a Pescara grazie anche ai finanziamenti stanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

A piccoli passi possiamo fare grandi cose e continuare a raccogliere le sfide che Housing First ci lancia: diritto alla casa come diritto primario, cambiamento culturale e benessere.

Autore: Fio.PSD