Category: IN TRINCEA

A BORDO CAMPO

È già qualche mese che penso spesso all’idea di povertà: ecco sempre di più penso che la povertà è il luogo in cui stanno le riserve, il “bordo campo”, il luogo delle attese o delle espulsioni. I luoghi della povertà infatti sono le panchine, quelle al margine del campo da gioco, reale o simbolico, ma anche quelle letterali dei nostri parchi o dei nostri marciapiedi, dove spesso e sempre di
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LO SCRIVERE ALL’IMPERFETTO, O MEGLIO ESSERE IMPERFETTI E SCRIVERE

Perché è noto che la scrittura è terapeutica? Perché permettere che una narrazione abbia luogo tramite il mezzo scritto è curativo, meglio degli effetti benefici di un’erba officinale lasciata in infusione, di una lezione di yoga infrasettimanale, di mezza tavoletta di cioccolato fondente? Perché questo per una persona in stato di disagio sociale sembra un risultato enorme? rovo a dare una risposta. Perché scrivere è comunicare, quindi comunicare a qualcun
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ESERCIZI DI IMMAGINAZIONE

Un operatore sociale che si rispetti, di quelli che “o-d-i-a-n-o” veramente il loro lavoro, perché si sono inzuppati di esso, in esso si sono immersi come in un temporale estivo, come in un amore non corrisposto, in un dolce troppo zuccheroso… un operatore sociale di quelli, insomma, che dopo la speciale attrazione verso quella cosa che gergalmente chiamo il ‘bene’, ne sono usciti talmente tramortiti e scottati che solo la
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“DALL’INDIVIDUO AL SISTEMA”, PASSANDO PER UN’ISOLA PEDONALE

Prendo spudoratamente in prestito per qualche minuto il titolo di un famoso saggio d’autore per raccontarvi una storia.  Roma, fino a poche settimane fa, due signore, abbastanza avanti con l’età, hanno fatto, per molti anni, della loro casa un giaciglio a pochi passi dalla Stazione Termini, a ridosso di Piazza dei Cinquecento. Cosa ci fanno due donne anziane su un isola pedonale vicino alla stazione ferroviaria principale della nostra Capitale? Perché
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