C'è grossa crisi... Da dove viene la crisi e chi la deve pagare
Attac intende interrogarsi sulle cause della crisi presente e sulle possibili risposte sul piano della politica economica e sociale, provando a riportare quelli che sono descritti come meccanismi dell’economia sul terreno delle scelte politiche, proponendo una lettura della crisi utile ai movimenti sociali per uscire dal ricatto della shock economy e disegnare un diverso modello di sviluppo economico e sociale.
Venerdì 1 maggio
MODULO 1: Crisi finanziaria e crisi dell’economia reale
ore 11.00
a. Per una storia della finanziarizzazione dell’economia – Giorgio Gattei
b. Da dove viene la crisi attuale? Il modo di produzione capitalistico ed il suo funzionamento ciclico – Giulio Palermo
ore 14,30
c. Dinamiche salariali e crisi sociale – Pietro Masina
d. I rapporti economici internazionali – imperialismo e guerra - Alex Gaudillere
Sabato 2 maggio
MODULO 2: Uno sviluppo insostenibile
ore 10
a. Modello energetico e cambiamento climatico – Giovanna Ricoveri
b. Lo sfruttamento capitalistico delle risorse fondamentali: acqua e materie prime alimentari - Valeria Sodano e Fabrizio Valli
ore 14
c. Decrescita o controllo democratico dell’economia? - Alberto Castagnola e Francesco Locantore
MODULO 3: I movimenti sociali si confrontano con la crisi: chi paga il conto?
a. Crisi e controllo democratico delle risorse primarie – Mimmo Porcaro
b. Le politiche economiche in tempo di crisi Alessandro Santoro
Domenica 3 maggio
ore 10
c. Una grande crisi nella globalizzazione imperiale – Ernesto Screpanti
ore 12 Tavola rotonda: Proposte per un cambiamento di sistema: ripubblicizzazione e nazionalizzazioni, sostegno alla domanda, riduzione dell’orario di lavoro, governo democratico dell’economia. Introduce Francesco Locantore















