Luoghi di un'altra città
LUOGHI DI UN’ALTRA CITTà” DI GRAZIA DI STEFANO
di Graziella Nicolosi – 21 novembre 2010
È stata inaugurata venerdì, e sarà visitabile fino al 24 novembre, la mostra fotografica “Luoghi di un’altra città”, a cura della Redazione di Strada della Caritas Diocesana di Catania. La mostra si svolge in collaborazione con l’Orto Botanico di Catania, che ha messo a disposizione i locali; le opere sono della giovane Grazia Di Stefano, e ritraggono i volti dei senza fissa dimora che vivono le strutture d’accoglienza a Catania. Grazia Di Stefano è nata a Catania 33 anni fa; a 15 anni ha scoperto la passione per la fotografia frequentando un corso. “Ho iniziato a fotografare per passione – racconta – e ho proseguito ottenendo anche piccoli guadagni. Alcuni problemi personali mi hanno impedito per un certo periodo di continuare, ma poi ho avuto la fortuna di conoscere la Caritas Diocesana di Catania e Padre Valerio Di Trapani, che mi hanno offerto l’opportunità di ricominciare a coltivare la mia passione. Ho ripreso quindi in mano la mia fotocamera, con l’intento di descrivere i vari momenti della vita di strada nella nostra città”. Oggi Grazia Di Stefano fa parte della Redazione di Telestrada Caritas, dove non solo è la fotografa ufficiale, ma collabora anche come Redattrice di Strada. I suoi scatti sono pubblicati su diverse riviste, fra cui “Scarp de’ tenis”, il mensile nazionale della Caritas. La mostra “Luoghi di un’altra città” raccoglie le sue opere più significative. Diverse foto raffigurano la vita quotidiana all’interno dell’Help Center della Caritas (accanto alla Stazione Centrale di Catania): l’ingresso del mattino, il momento dei pasti, la pulizia, il colloquio con i volontari, la scuola d’italiano del pomeriggio… Altri scatti riprendono i due dormitori, quello femminile di Via Santa Maddalena e quello maschile di via Plebiscito. Le foto sono già state esposte durante la Notte dei Senza dimora – che si è celebrata in Piazza Università il 17 ottobre – e all’inaugurazione della Casa del Buon Samaritano, un nuovo centro d’accoglienza aperto a Catania da poche settimane. “La mostra – ci dice il dott. Daniele Abate della Cooperativa Archimede, che ha in gestione le attività culturali all’interno dell’Orto Botanico di Catania – si inserisce nel tentativo di fare di questa struttura universitaria non solo un luogo di prestigiosa attività didattica e di ricerca, ma di cultura in genere, aprendolo alla città. In tal senso ci stiamo muovendo in sinergia con il dott. Pietro Pavone, che dirige l’Orto Botanico”.















