IL MEDITERRANEO CAMBIA VOLTO

2009-03-31
Creatività e Confini delle Donne Migranti


Esperti internazionalmente rinomati, studiosi, artisti e membri di organismi internazionali e di istituzioni diplomatiche si alterneranno in cinque sessioni su una ricca varietà di temi relativi all’emigrazione. Tra i temi a cui le sessioni sono dedicate c’è, ad esempio: “Donne in Movimento” (per indagare sulle dimensioni sociali e culturali della migrazione nel Mediterraneo) e “La politica e i diritti umani” (per esplorare le necessità di giustizia sociale sollevate dalle attuali migrazioni nel Mediterraneo).

 

La mattina del primo aprile, la prolusione di apertura della conferenza verrà tenuta da Nawal El-Saadawi, scrittrice, attivista e fondatrice della AWSA (Arab Women’s Solidarity Association). La sera dello stesso giorno è previsto un intervento di commento da parte di Emma Bonino, Vice-Presidente del Senato Italiano.

 

Al fine di evidenziare alcuni dei contributi artistici delle donne migranti in Italia, due eventi culturali inaugureranno e concluderanno la conferenza: La sera del 31 marzo, alla Casa Internazionale delle Donne (CIDD), si terrà una proiezione di Milan, diretto dalla regista filippina Olivia Lamasan, seguita da una discussione guidata dal Prof. Flaminio Di Biagi, docente e storico del cinema. La Casa Internazionale delle Donne (CIDD) si trova nel Palazzo del Buon Pastore (vedi www.casainternazionaledelledonne.org per le indicazioni). Inoltre, il 2 aprile, Igiaba Scego e Gabriella Ghermandi (Vincitrice del Premio del concorso per scrittori migranti dell’associazione Eks&Tra) leggeranno brani dai loro lavori. Parallelamente alla conferenza sarà esposta alla CIDD una mostra dedicata all’arte delle donne migranti, dal titolo DISLOCAZIONI.

 

Per ulteriori informazioni, o per eventuali interviste ai partecipanti, si prega di contattare Anne Wingenter al numero +39 333 760 8404 o all’indirizzo e-mail awingen@luc.edu, o visitare il sito web del covegno: www.luc.edu/jfrc.

 

 

 

Riguardo il John Felice Rome Center.

Il John Felice Rome Center è, per grandezza, il secondo “programma di studi all’estero” in Italia. Il Centro offre un’esperienza universitaria americana nel cuore dell’Europa occidentale. Ogni semestre gli studenti possono scegliere tra più di 40 corsi accademici, e vivono insieme formando una comunità saldamente unita in una delle più grandi e affascinanti capitali europee, con più di 2000 anni di importanti tradizioni culturali e religiose. Il Rome Center, un vero e proprio “campus” e centro accademico dell’Università Loyola di Chicago, è del tutto accreditato e gli esami sostenuti vengono comodamente trasferiti presso altre università americane. Per ulteriori informazioni, si consulti il nostro sito web: LUC.edu/romecenter.

 

Riguardo la Loyola University Chicago.

L’impegno assunto dalla Loyola University Chicago, fondata dai Gesuiti nel 1870 e oggi divenuta la più grande università cattolica d’America, è di preparare i giovani a vivere una vita straordinaria, fuori dal comune. Le iscrizioni superano la quota di 15.600 e includono più di 10.000 studenti che provengono da tutti i 50 Stati Uniti e da 82 paesi del mondo. L’ università ha quattro “campus” (sedi o città universitarie): tre a Chicago e una in Italia, a Roma. La Loyola svolge anche il compito di università americana destinata a ospitare il Beijing Center, il Centro per gli Studi Cinesi a Pechino, in Cina. Le dieci divisioni didattiche della Loyola (tra collegi, istituti, facoltà e dipartimenti) includono: tutte le arti e le scienze, economia e commercio, scienze della comunicazione, pedagogia e istruzione, giurisprudenza, medicina, la scuola infermieri, dottorati di ricerca, seminari avanzati di aggiornamento, corsi per professionisti e per l’assistenza sociale. La Loyola offre 71 majors (specializzazioni), 71 minors (specializzazioni secondarie), 85 tipi di Master (diplomi di Laurea) e 31 indirizzi di Ph.D. (dottorati di ricerca). Nelle valutazioni di U.S. News e di Work Report l’Università Loyola viene costantemente inserita tra le “migliori università” degli Stati Uniti, e nelle graduatorie per il 2009 è stata nominata per i “valori eccellenti”. La Loyola appartiene a un gruppo di università riconosciute per il servizio e l’impegno verso la comunità, selezionate da parte di prestigiose istituzioni nazionali, come la Fondazione Carnegie o la Corporation for National and Community Service. Per ulteriori informazioni sulla Loyola si consulti il sito: LUC.edu.



Mostra Angelo Liberatore 2010

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