È successo al binario 95
World of Difference - Giulia
Ci racconti in breve cos’è il progetto World of Difference e quali sono i suoi obiettivi?
World of Difference è un modo per contribuire concretamente alle attività della Fondazione Vodafone Italia: è un programma rivolto a clienti e dipendenti di Vodafone che spontaneamente si candidano per andare a lavorare presso una Onlus, per un periodo di tempo determinato (da 6 a 12 mesi).
Gli obiettivi principali sono due: da una parte, rispondere ai bisogni delle associazioni, che sempre più necessitano di risorse umane competenti per gestire le loro attività; dall’altra far lavorare clienti e dipendenti Vodafone nel terzo settore, mettendo a disposizione la propria professionalità.
Perché una fondazione privata sostiene progetti del terzo settore, non dovrebbe farlo lo Stato?
Credo che dovremmo farlo tutti! I bisogni purtroppo sono diventati troppi e troppo urgenti per assegnare il mandato solo al settore pubblico, fin troppo indebolito. Ho sempre creduto che l’unione fa la forza!
Quanto è importante la Responsabilità Sociale in ambito aziendale?
La Responsabilità Sociale è parte integrante delle aziende sane, grandi o piccole che siano: dall’attenzione per i temi ambientali, alla gestione etica dell’organizzazione aziendale; non è filantropia o volontariato, ma è parte del business. Per questo credo sia fondamentale per l’efficienza dei risultati.
Leggendo le risposte di Donatella e Rosalba che conclusioni ne trai?
Abbiamo lasciato proprio un buon segno!
Cosa speri abbiano imparato durante il progetto le due “dipendenti Vodafone”, che possa essere utile nella loro vita o nel loro lavoro?
Spero che le mie colleghe abbiano imparato quanto sia importante la relazione: questo servirà loro dentro e fuori Vodafone. Ma mi sembra di capire dalle loro risposte che sono andate anche oltre: grandi!
Come è cambiata la tua opinione sul progetto World of Difference da quando lo avete lanciato a quando avete visto irisultati dei progetti finanziati?
Personalmente ho sempre creduto in World of Difference! Credo che sia un modo “visionario” di andare oltre il mero sostegno economico, tutto sommato più semplice; soprattutto ho sempre creduto nelle persone di Vodafone e le esperienze vissute da Rosalba e Donatella lo confermano.
Che eco ha avuto il giornale Shaker nella Fondazione Vodafone Italia e nell’azienda Vodafone?
Immagina gli uffici di un’azienda come Vodafone… Shaker è sulle nostre scrivanie! In particolare il Presidente della Fondazione Vodafone Italia, Antonio Bernardi, è un vostro grande fan…
Anche l’esperienza di Shaker va oltre il sostegno economico, è un modo per rispettare le persone, ascoltare le loro storie e far ricordare la dignità dimenticata.
Quali aree in particolare conta di sostenere nel futuro la Fondazione Vodafone Italia?
In 7 anni la Fondazione Vodafone Italia ha sostenuto 271 progetti (per un totale di oltre 43,8 milioni di euro).
La Fondazione Vodafone Italia continuerà ad offrire il proprio contributo a sostegno delle criticità sociali: in particolare ormai da due anni interviene nell’ambito delle periferie, intese come aree depresse in cui si concentrano le maggiori difficoltà sociali e di emarginazione. Una grande sfida.
Cosa è per Giulia Carrera “referente della Fondazione Vodafone Italia”, il Binario 95?
La prima volta che sono entrata al Binario 95 ho capito che non si trattava di un “progetto” semplice. Ho sentito da subito aria di casa e mi è molto dispiaciuto poterci restare solo un paio di ore. Dovrebbero passarci tutti al Binario 95, è come andare a trovare un amico!
E per Giulia Carrera “persona” ?
Non c’è alcuna differenza.
articolo pubblicato sul numero 11 di Ottobre 2009

