Inviati di strada
MUSICISTI IN STRADA
di
Fabio Pellegrini
Antonio Buoninconti
Dopo una bella passeggiata, dico bella per aver camminato parecchio attraverso il centro di Roma in quei vicoletti abbelliti dall’antico, con botteghe d’artigiani e palazzi d’epoca; siamo arrivati in piazza Navona, sempre maestosa. Qui abbiamo conosciuto questi nostri artisti metropolitani, erano cinque: Stefano al tamburello di 28 anni, Lorenzo al sax di 40 anni, Costantino di 51 al basso, Dan alla chitarra di 40. Tutti rumeni, in Italia da 6 anni dopo aver studiato musica:da sempre sono musicisti. Oggi alloggiano al residence Bravetta, sono prossimi allo sfratto. Per loro, se il comune non ci pensa, sarà un problema. Sono tutti sposati ed hanno figli, ci hanno confessato che da sempre vivono con quello che riescono a racimolare suonando, ma il guadagno non è molto, quanto basta per tirare a campare. Non hanno un posto fisso e si spostano continuamente per questa eterna città. A loro Roma piace. Suonano di tutto, musica italiana e non, la loro competenza gli permette di variare molto. I soldi li danno principalmente i turisti, ma anche i romani sembrano gradire. La polizia li tollera, ogni tanto gli fanno cambiare posto.
Ora hanno detto che ci verranno a trovare al centro Diurno, per parlare e stare insieme. Li attendiamo.
articolo pubblicato sul numero 2 di Aprile 2007

