BENVENUTO
di
Alessandro Radicchi
Strada. Polvere. Odore di Alcool, di birra; odore di ferro dei binari e di sudore.
Di urina e di tabacco spento. Odore di notte e di paure; di vita e di voglia di vivere. Siamo una stessa speranza, tutti. Oltre i vestiti, le scarpe rotte o le cravatte. Vogliamo sentirci, insieme magari, ma sentirci. La missione dà il senso alla strada di ognuno. Ed in quel senso godiamo di esserci: al posto giusto, nel momento giusto.
Lo sguardo accarezza il ricordo, di ciò che abbiamo perso, di ciò che possiamo trovare. Ed in quell'odore riempiamo i polmoni vomitando nuove parole; orchi, vecchi fantasmi e sottili sussurri di stelle. Tutti una volta siamo stati bambini e su di un foglio bianco abbiamo gettato l'immenso. Tutti abbiamo perso una casa, per poi ritrovarla all'improvviso; ogni tanto. Tutti abbiamo inseguito / pensieri senza dimora / colorare le nostre tele mentre la strada sfuggiva alle gambe.
Benvenuto. Resta qui, ancora un po'. Insieme.
Solo quattro passi. In fondo... siamo appena arrivati.
articolo pubblicato sul numero 1 di Dicembre 2006
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