CALPESTA LA GUERRA

di  Daniele Lucaroni

Di solito si pensa ai grandi avvenimenti politici ed economici. Nessuno pensa alla guerra. Che cosa è la guerra. La definizione più azzeccata è quella di Clausewitz: “La guerra non è altro che la continuazione della politica con altri mezzi”. I mezzi di comunicazione, i mass media cercano di allontanare il presagio della guerra. Tutt’ora, a volte, può accadere che la citino in continuazione. Ma noi non dobbiamo badare a quel che dicono, noi dobbiamo opporci. Per opporci alla guerra bisogna evitare di fare discussioni anche fra di noi, noi naturalmente che ragionando come si deve non ci approfittiamo degli errori degli altri. Gli altri quelli che purtroppo non comprendono che cosa porti la guerra. La guerra porta con sé: mali, disastri, malattie e soprattutto tanta disperazione.

 

Che cos’è la disperazione? Forse il male più difficile da superare. Quello che incita alla guerra. Per combattere la guerra:mai e poi mai disperare.

 

articolo pubblicato sul numero 7  di Ottobre   2008


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