O.I.M.

Organizzazione Internazionale per le Migrazioni

di  La Redazione

L ’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (inizialmente chiamata PICMME - Comitato Intergovernativo Provvisorio per il Movimento dei Migranti dall’Europa) fu fondata nel 1951 in seguito alla situazione di caos e di migrazoni che caratterizzarono l’Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale, per favorire il reinsediamento di circa 11 milioni di persone, sradicate dalla loro patria a causa della guerra. Oggi l’OIM è la principale agenzia internazionale che collabora con governi e società civile, per migliorare la comprensione dei fenomeni migratori, favorire lo sviluppo economico e sociale attraverso la migrazione e difendere la dignità e il benessere dei migranti. L’Organizzazione ha oltre 400 uffici in più di 100 paesi (a Ginevra il Quartier generale); conta 125 Stati Membri, 16 Osservatori, oltre a 74 tra Organizzazioni Internazionali e non Governative.

Nella sua storia l’OIM ha visto il susseguirsi di disastri operati dall’uomo (come la crisi ungherese del 1956, quella cilena del 1973, il dramma dei Boat People del 1975, le guerre in Kuwait del 1990 e in Kosovo e a Timor nel 1999) e disastri naturali (lo tsunami e il terremoto asiatico del Pakistan nel 2004/2005). Negli ultimi anni, con oltre 3 milioni e 600 mila migranti regolari, l’Italia è divenuto uno dei principali punti di destinazione per i migranti in Europa. In questo scenario, la Missione in Italia dell’OIM esercita un ruolo di coordinamento nella regione del Mediterraneo sia in termini operativi, sia di sviluppo di strategie per la gestione dei flussi migratori. Le attività riguardano: servizi di informazione in materia di immigrazione; progetti di migrazione e sviluppo e valorizzazione della diaspora africana in Italia; orientamento alla migrazione per lavoro e integrazione sociale; contrasto alla tratta di esseri umani e assistenza alle vittime; ricongiungimenti familiari attraverso il test del Dna; programmi di assistenza al ritorno volontario e reinserimento nelle aree di origine; progetti volti a favorire la prevenzione della diffusione dell’HIV-Aids e a promuovere la considerazione delle implicazioni sanitarie della migrazione. La Missione promuove anche incontri e seminari internazionali; sviluppa programmi d’informazione e formazione di operatori e funzionari del settore; formula e definisce moduli didattici per i lavoratori immigrati in Italia.

L’OIM è anche presente già da un paio di anni (con UNHCR, Save the Children e Croce Rossa Italiana) presso il centro di Soccorso e Prima Accoglienza di Lampedusa e in quelli di Trapani, Caltanissetta e Siracusa. Dall’agosto scorso l’organizzazione opera anche presso il centro di Cagliari-Elmas, nel quadro di Praesidium, progetto finanziato da Commissione Europea e Ministero dell’Interno per la creazione di un team di funzionari - coadiuvati da altrettante figure di mediatori-interpreti - impegnati a rispondere in modo tempestivo alle necessità dei migranti irregolari che sbarcano sulle coste del sud Italia.

 

 

 

 

 

 

articolo pubblicato sul numero 7  di Ottobre   2008


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