LA TAVOLA DELLA PACE
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Amici di Shaker
25.03.2009 La Tavola della pace è una rete di associazioni, organismi laici e religiosi ed Enti Locali di tutte le regioni italiane. È nata nel 1996 e da allora si impegna a promuovere e a divulgare pace, diritti umani e la solidarietà. Vuole essere innanzitutto un punto di riferimento e una sede di dialogo e condivisione, un luogo di confronto, di verifica e di progettazione comune. Chi siede alla Tavola non ha il vincolo dell’unanimità, ma dello scambio su temi precisi e di grande attualità. Attraverso questa organizzazione il movimento per la pace può definire un programma di attività e un´agenda comune che va oltre l’emergenza. L´utilità della Tavola della pace, coordinata da Flavio Lotti, dipende soprattutto dalla capacità di attivare e alimentare dei processi e non solo realizzare degli eventi. Grande attenzione viene riposta nella scelta degli obiettivi e delle forme operative. Le iniziative della “Tavola comune” non intendono solo rafforzare l´azione politica e rivendicativa del movimento per la pace ma puntano a suscitare un nuovo atteggiamento dell’opinione pubblica. Annovera ormai un ricco patrimonio di esperienze e iniziative, tra le più importanti: le Marce per la pace Perugia-Assisi, le Assemblee dell’Onu dei Popoli e le Assemblee dell’Onu dei Giovani. Da pochi anni punta l’attenzione a promuovere una cultura di pace anche a livello educativo e formativo con progetti didattici. Dal 28 giugno 2007 è on line un nuovo sito: www.perlapace.it creato per dire, fare, testimoniare la pace in prima persona. Senza etichette né appartenenze, lontano dai luoghi comuni che ancora oggi impediscono l’affermazione di un’autentica cultura nonviolenta della pace, il sito della Tavola della pace intende valorizzare e promuovere ogni gesto di pace compiuto gratuitamente e responsabilmente. Attualmente la Tavola della pace, che lavora parallelamente al Coordinamento Nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, ha un comitato direttivo costituito da una rappresentanza riconosciuta in tante sedi nazionali e internazionali del movimento pacifista.
articolo pubblicato sul numero 9 di Marzo 2009
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