Senz'arte ne' parte
Di Dario MarcucciSenz’arte né parte non è solo una mostra. È un progetto molto più vasto che ha visto coinvolto il Municipio III del Comune di Roma già da novembre 2008 con la realizzazione del calendario “365 foglie cadute sul binario”. Per noi del Municipio aderire ad un progetto che si sviluppa nel tempo e su un territorio vasto, è anzitutto corrispondere al nostro primo dovere istituzionale. Sicuri di aver investito bene abbiamo cercato, anche con questa mostra, di dare una forma concreta al nostro interesse verso tutti i cittadini, di cui intendiamo prenderci cura attraverso ogni azione di inclusione sociale. Abbiamo fatto nostro il pensiero che caratterizza il Binario 95: non è sufficiente il necessario. Non basta dare un letto e un pasto: ci sono bisogni intellettuali e sociali che vanno sostenuti con tutte le nostre forze, per creare una società vivibile fatta di persone che non temono il futuro. Anche attraverso l’arte, è nostro scopo abbattere muri e barriere di stereotipi e pregiudizi e, quelli ancora più gravi, della certezza che un cambiamento non sia possibile. Ci sembra che proprio questa mostra sia un segno forte della nostra intenzione. L’ironia del titolo, che non minimizza i problemi, ma rende il dialogo più leggero, è un modo di proporsi sul territorio che ribalta subito l’idea perenne che si ha delle persone emarginate.
I colori delle opere, poi, sono il segno tangibile della forza di queste persone, che affrontano il domani con energia policroma. Auguro agli artisti e ai redattori di strada di ritrovare, attraverso le loro opere, la consapevolezza di avere intrapreso un percorso di nuove prospettive e invito tutti a godere di queste opere, iniziando a loro volta un cammino di consapevolezza nei confronti di certi luoghi comuni sugli esclusi.
articolo pubblicato sul numero 10 di Giugno 2009
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