Lettera

di  Rosalba Rombola'

Cari amici,

chi vi scrive e’ la vostra ex collega, amica Rosalba. Spero non vi siate gia’ dimenticati di me…I tre mesi passati con voi a Roma sono stati brevi ma per me lunghissimi per la loro intensità e per il grande concentrato di emozioni. Tornata nella nebbiosa Milano e ripreso il mio lavoro di sempre, tecnologia, clienti e soprattutto una scrivania e una sedia, ho creduto che fosse stata un’esperienza importante della mia vita, ma a sé stante. Non e’ stato così. Vi siete appiccicati addosso, siete entrati nelle mie viscere e adesso non riesco a fare a meno di pensarvi. Spesso penso alle vostre giornate e specialmente come vengono scandite le ore. Penso alla colazione mattutina, il momento della giornata che più adoravo, alle molte risate che facevo con gli ospiti, alle loro confessioni, a volte dolci a volte amare e a quanto in poco tempo si sia instaurato un rapporto di fiducia, di stima, di “amore”. A volte mi vengono in mente i volti, le espressioni, le posture e sono cosi nitide nella mia mente che mi sembra di averli visti da sempre. Non dimentico la camminata di Giovanni o il volto ilare di Livia, le chiacchiere con Emanuele o le infinite gentilezze di Claudio, il genio artistico di Carlo o i rossetti di Antonietta, la cultura di Daniele o le pillole di saggezza di Calogero, e poi Francesco…. E i colleghi? Che dire… Insostituibili!! E da un po’ di tempo che vi penso e adesso, in un pausa lavorativa, ho preso la penna, mezzo ormai desueto, per scrivervi perchè avevo voglia di avere vostre notizie. Spero che stiate tutti bene.Vi abbraccio. Mi mancate! A presto.

 

Rosalba

articolo pubblicato sul numero 10  di Giugno   2009


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