Inchieste

Storie di inclusione: lavoro bianco ad Ostia

di Anna Sagnella

Sulla complessità del fenomeno delle Persone senza Dimora è necessario promuovere e mantenere viva l’attenzione degli operatori politici, delle associazioni e dei singoli cittadini in una logica di comunità accogliente e di perseguimento di interventi integrati e multifattoriali volti a realizzare progetti personalizzati di inclusione sociale nel rispetto dei basilari diritti umani.
All’interno di questa azione l’inserimento lavorativo può dare un suo importante contributo. Queste riflessioni hanno permesso la realizzazione del Progetto “Percorso di Orientamento e Inserimento per Persone senza Dimora” che intende contribuire alla inclusione sociale di 10 Persone Senza Dimora (PSD) presenti nel Municipio XIII, attraverso un percorso di preparazione al lavoro e di inserimento in imprese del territorio grazie allo strumento dei Tirocini di Orientamento e di Formazione (art. 18 L.196/97), utilizzato come fase di avvio per una progressiva stabilizzazione lavorativa.
L’iniziativa, avviata su Roma per la prima volta a livello sperimentale, oltre ad intervenire su bisogni diretti delle persone che vengono adeguatamente identificate e selezionate, intende aprire un punto di osservazione sulla complessità del fenomeno e sulle possibilità di sviluppare e ampliare le azioni del progetto rendendolo un intervento consolidato e replicabile anche in altre realtà.
La centralità del progetto è il valore che il lavoro può avere in relazione alla condizione di esclusione sociale e grave marginalità adulta. Infatti, uno degli impegni della rete e dello staff operativo è quello di intervenire e rimuovere, per quanto possibile, le condizioni soggettive e oggettive che impediscono l’accesso al lavoro: precarietà delle condizioni psico-fisiche, scarsa progettualità individuale, limiti nelle competenze professionali, mancanza di pre-requisiti amministrativi per l’accesso regolare al mercato del lavoro.
Ad oggi sono stati attivati 7 Tirocini di Persone senza Dimora in diverse imprese territoriali nell’ambito della ristorazione, del settore alberghiero, in imprese edili, di pulizie e servizi. Ogni Tirocinio ha una durata di 4/6 mesi e prevede un progetto con specifici obiettivi da raggiungere. In tutto il periodo è previsto un tutoraggio sia didattico che aziendale, come previsto dalla Legge che regola i Tirocini stessi (L.196/97). Questi obiettivi sono stati resi possibili grazie ad una serie di azioni finalizzate all’inserimento lavorativo che hanno reso possibile il matching tra le domande di adesione al progetto e le imprese che hanno aderito a tale iniziativa.
Una delle azioni che ha permesso il raggiungimento di tali obiettivi è stata l’organizzazione di una conferenza di sensibilizzazione delle imprese territoriali all’inserimento lavorativo di persone con particolari condizioni di svantaggio ma con caratteristiche di occupabilità.
Questo Progetto nasce dalla volontà dell’Assessorato dei Servizi Sociali del Municipio XIII, insieme al Consorzio Sol.Co. Solidarietà e Cooperazione ONLUS e partner come  l’Associazione Amici di Flavio Cocanari, CRS Cooperativa Roma Solidarietà (Cooperativa Sociale Onlus promossa dalla Caritas Diocesana di Roma),  la Comunità di Sant’Egidio, il Consorzio Idea Agenzia per il Lavoro s.c.s, la Coop. Soc. R.O.M.A., il Centro per L’impiego di Dragoncello, il Centro Orientamento al Lavoro “P. P. Pasolini”, la fio.PSD - Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora e grazie al contributo messo a disposizione da EBITEMP (Ente Bilaterale per il Lavoro Temporaneo) per il sostegno di realtà economico-sociali disagiate.

articolo pubblicato sul numero 13  di Maggio   2010


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