IL VINO SULLA MENSA DEI ROMANI
di
Alberto Balletta
Il vino nelle tavole dei romani aveva un significato sacro ed era molto diffuso e ricercato. Agli uomini era proibito berlo prima d’aver compiuto trent’anni mentre alle donne era proibito fino al matrimonio. Esisteva una prova chiamata “ius osculi” (diritto di Bacco) che permetteva al marito con un bacio sulla bocca liberare la moglie dal divieto. Il vino si mesceva in coppe larghe e quasi piatte. Si brindava alla salute di un amico, di una persona importante o della donna amata e in questo caso si bevevano tante coppe quante erano le lettere che ne componevano il nome.
articolo pubblicato sul numero 3 di Luglio 2007
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