503.492 VOTI DIMENTICATI

Shaker, Pensieri senza dimora

Shaker

In Europa, le persone affette da disabilità psichica e intellettiva sono lo 0,1% della popolazione, che ammonta a oltre 503 milioni di cittadini. Il progetto europeo “My opinion my vote” promuove campagne di sensibilizzazione per il diritto di voto di questi altri inguardabili. L’Associazione Italiana Persone Down (Aipd) ha lanciato, proprio nell’ambito di questa iniziativa, una campagna di sensibilizzazione per il diritto di voto dei disabili intellettivi dal titolo “Il mio voto conta!”. La richiesta è ai partiti politici: elaborare programmi chiari, con parole semplificate, per aiutare i cittadini con disabilità intellettiva a farsi un’opinione prima del voto. “Andare a votare è difficile per tutti, ci sono troppi partiti e troppi simboli tra cui scegliere. Ma è anche un diritto di tutti i cittadini ed io voglio dare il mio voto. Prima non sapevo che potevo votare, ora, invece, lo so e ci vado”. Con questa affermazione Giovanni Grillo, un elettore con Sindrome di Down, esprime la sua opinione sul diritto di voto. E le parole di Giovanni sono un monito forte per chi come lui, affetto da disabilità intellettiva, vuol esercitare questo diritto. Le persone down, infatti, insieme a coloro che sono affetti da disabilità psichica possono entrare, da soli, in cabina elettorale e votare. Molto spesso, però, questa cosa non si sa.