IL NUOVO SHAKER WEB È ON LINE

Shaker

Su Pc, tablet e smartphone: Shaker accompagna i suoi lettori in un nuovo sito, completamente rinnovato nella sua veste grafica. Dalla carta al web, nella sua versione online, il giornale di strada di Roma porterà alla scoperta delle notizie dal mondo di chi non ha una casa, dell’accoglienza e dell’integrazione. La testata online prediligerà l’inchiesta sociale sulla povertà e sulle persone senza dimora, senza tralasciare le altre tematiche strettamente connesse ad un fenomeno che riguarda una fascia sempre più ampia della popolazione.

Notizie, commenti, interviste, immagini, contributi audio e video daranno voce ai redattori di strada, che attraverso il nuovo sito, avranno un ulteriore strumento a disposizione per far sentire la propria voce.

Oltre al particolare punto di vista offerto dalle persone senza dimora, il sito è arricchito dalle neonate rubriche, ognuna delle quali curata da un esperto in ambito sociale. Dalle migrazioni agli interventi sociali sulle persone senza dimora con l’occhio degli operatori sociali, passando per le esperienze di laboratorio in contesti complessi ai mondi fatti di ‘finestre altre’. Non mancheranno le storie, il racconto delle esperienze di volontariato e lo sguardo sulla città e le istituzioni.

“In un momento così difficile per il sociale romano, quando il luogo comune è diventato il fatto che tutti coloro che si dedicano agli altri devono essere santi oppure ladri – afferma il direttore del giornale, Alessandro Radicchi – Shaker ha voluto far sentire la sua voce, rilanciando con un nuovo vestito ricco di contenuti, con l’obiettivo di far emergere accanto ai pensieri dei nostri redattori di strada, quel volto della città composto da persone che sono impegnate seriamente, onestamente, ogni giorno con professionalità e passione in favore delle persone più deboli con l’unico scopo di rendere la nostra città migliore, capitale dell’Accoglienza. Siamo sempre in strada, ma adesso con una marcia in più”.

Shaker web punta ad accompagnare il lettore raggiungendolo su qualunque device grazie ad un’organizzazione dei contenuti ripensati e presentati in modalità “responsive”, ottimizzata, dunque, per smartphone, tablet e PC.