“IL GOVERNO DEVE VENIRE FUORI!”

Shaker

“La proposta di legge Basso che prevede l’introduzione del divieto totale di pubblicità, diretta e indiretta, del gioco d’azzardo su tutti i media rappresenta in questo momento la nostra priorità” ha dichiarato oggi Don Armando Zappolini portavoce della Campagna Mettiamoci in gioco all’uscita della riunione che si è tenuta a Roma con alcuni parlamentari dell’Intergruppo contro l’azzardo. “E’ evidente che non ci fermiamo a questo – ha poi aggiunto – e che il nostro obiettivo più ampio rimane quello di una legge quadro che regolamenti tutto il settore”. L’incontro al quale hanno partecipato, oltre a Zappolini e ai delegati nazionali della Campagna, Lorenzo Basso del Partito democratico – primo firmatario della proposta di legge in questione -, Paolo Beni del Pd e Giovanni Endrizzi del Movimento 5 Stelle e altri parlamentari, ha visto al centro del dibattito le nuove iniziative da intraprendere dopo che la bozza di legge delega sui giochi è stata ritirata.

Paolo Beni, che ha fatto il punto della situazione, ha sottolineato come di fatto ci si trovi in una impasse, dopo l’arresto del testo unificato a prima firma Binetti per fare spazio alla delega e il conseguente ritiro di quest’ultima. “La novità – ha detto – è la proposta di legge Basso per il divieto di pubblicità e su questo dovremmo ragionare”.

Lorenzo Basso è intervenuto per sottolineare l’ampio consenso e il lavoro corale che ha portato alla pdl sul divieto del gioco d’azzardo e ha evidenziato come su questa proposta ci sia la convergenza di un’ampia maggioranza sia alla Camera che al Senato: “l’approvazione del divieto di pubblicità sarebbe un segnale importante, anche se non esaustivo, di un’inversione di tendenza che sicuramente sarebbe capace condizionare anche la discussione a venire sul tema più generale gioco d’azzardo”.

Giovanni Endrizzi ha iniziato il suo ragionamento con una considerazione di tipo culturale: “L’emergenza è prima culturale ed educativa che sociale e sanitaria – ha detto -. La pubblicità è il vettore più potente di questa dis-cultura e per questo la norma sulla pubblicità va fatta subito anche per dare un segnale al governo e stabilire le precondizioni minime per cominciare ad affrontare tutti gli altri aspetti della questione. I 5 Stelle –  ha proseguito – metteranno a disposizione gli strumenti parlamentari riservati alle opposizioni per calendarizzare alla Camera o al Senato in maniera prioritaria tutti i disegni di legge per vietare totalmente la pubblicità sul gioco d’azzardo”.

“La possibilità di arrivare velocemente a un voto su questa proposta di legge è per noi fondamentale – ha detto Zappolini –  perché ci permette di raggiungere un obiettivo importantissimo nei suoi contenuti e di ‘stanare’ il Governo su questa questione. Anche i recentissimi fatti di ieri, con l’arresto di personaggi del clan dei Casalesi per la gestione di slot machine e video poker, un business da milioni di euro, ci dicono che l’emergenza cresce e che c’è anche un problema serio di legalità e di infiltrazioni mafiose. Solo la politica sembra non volersene accorgere! Il voto sul pdl Basso sarà anche una maniera per conoscere, senza infingimenti, le posizioni di ciascuno e di ciascuna, precondizione necessaria per una discussione scevra da sospetti, speriamo nel contesto di una legge quadro che può prendere come base il testo Binetti sul quale ci già ci eravamo impegnati. Il governo deve venire fuori!”.

FONTE: Ufficio Stampa CAMPAGNA METTIAMOCI IN GIOCO
[email protected]