PICCOLO CAMMEO

Shaker

Ricordo che quando ero piccola e nonno mi prendeva in braccio il mio passatempo preferito era guardare il “vecchietto”: una testa scolpita di una persona anziana. Non saprei spiegare come mai ma mi affascinava tantissimo. Nel frattempo mi cantava una canzoncina per bambini per insegnarmi i numeri fino a sette: l’avevo fatta mia e rielaborata, tanto che ad oggi mi ricordo perfettamente la mia versione e faccio fatica a ricordare l’originale.

E poi sono cresciuta…almeno d’età! Stavo seduta a tavola su un seggiolone che mi aveva costruito nonno. Si perché lui costruiva di tutto. Ha fatto tre barche modello ma funzionanti – una per ciascun figlio – con le lattine dei pelati, e un sistema complicatissimo per chiudere la porta di casa!

Proprio ieri parlavamo con il fisioterapista dei “cibi” dei nonni: i ditalini al sugo. Se dovessi associare una pietanza a lui, sarebbe quella! Anche il mio fisioterapista si ricorda la stessa pasta…chissà perché. E a quel punto era il momento dei giochi: se gli diceva bene mi doveva SOLO costruire una capanna col plaid e le scope, se, invece, gli diceva male io ero i tre porcellini e lui il lupo. Povero, gli ho dato un fracco di botte!!!

Era un appassionato della settimana enigmistica – per la quale scriveva – e un gran burlone. La sua testa, il suo modo di prendere tutto con leggerezza, i suoi continui giochi di parole, l’affetto che mostrava costantemente per me: sono cose che mi mancano tantissimo. Ricordo alla camera ardente mia zia che si avvicinò e mi disse: “non ha voluto bene a nessuno come a te”. Capisco benissimo cosa intendeva: aveva sei nipoti ma io sono stata la prima e l’unica per parecchi anni. Voleva ovviamente bene a tutti, ma il rapporto che aveva con me era su un altro livello.

Una volta mia nonna materna andò al cimitero e chiese all’altro mio nonno “Che sei morto a fare se neanche l’hai difesa?!”.

Beh, io credo che entrambi i miei nonni fossero con me in sala operatoria e che mi abbiano, in quel frangente, aiutata molto. Questo è l’altro lato della stessa medaglia…