Questo articolo è parte del progetto che ci porta alla scoperta di Roma attraverso gli occhi e le storie degli ospiti di Binario 95, in collaborazione con i volontari di Booking.com Cares.

Oltre a essere una metropoli, con milioni di abitanti, turisti e visitatori, Roma è anche un luogo dalle numerose possibilità. Possibilità di esplorare, conoscere, guardare con altri occhi. E poi ancora redimersi dopo aver peccato, costruirsi una nuova vita, andare incontro al futuro, avendo sempre con sé la consapevolezza del passato e della storia. Lo sanno bene gli ospiti di Binario 95, che ancora una volta ci portano con loro a rileggere con occhi diversi tutti quei luoghi che abitualmente frequentiamo. Questa volta gli abbiamo chiesto di raccontarci della loro San Lorenzo e dintorni: i suoi luoghi, i ricordi e le emozioni racchiuse in quel quartiere.

Via Marsala 95: molto più di un semplice indirizzo (Foto: Polina Rinaldi)

Samy identifica San Lorenzo con Binario 95, dove è arrivato per la prima volta nel 2007. Ancora ricorda quando era solo una piccola struttura con pochissimi ospiti e pochi operatori. A oggi, dopo undici anni, per lui San Lorenzo è diventato “come una casa al posto della mia, che mi ha regalato una nuova speranza per continuare a vivere con tanta serenità e fiducia in me stesso”

A volte dimentichiamo che San Lorenzo è un luogo pieno di piccoli negozi e botteghe artigiane, come ci racconta Aurel: “Il mercatino vicino alla piazzetta dell’Immacolata è aperto tutti i giorni della settimana, tranne la domenica, così come quello dell’abbigliamento, purché non piova”. In quel caso, il consiglio che ci dà Massimo è quello di “rifocillarsi con una bella carbonara in uno dei numerosi ristorantini del quartiere, come Cianci, uno dei miei preferiti”.

Piazza dell’Immacolata: uno dei punti di ritrovo principali di San Lorenzo (Foto: Antonella Ponce)

A due passi da San Lorenzo troviamo la Stazione Termini, dove si incrociano le speranze, i sogni e a volte le frustrazioni di milioni di passeggeri. È questo il luogo preferito di Maria Giuseppina, che ci racconta: “Quando mi sposto mi piace attraversare la stazione Termini e immergermi tra la gente, per sentirmi viva dentro. È una folla vitale e dinamica, in continuo movimento, è come un cuore che batte sempre”.

Vista con gli occhi di Domenico, Termini non è solo un luogo di passaggio, ma anche un punto di incontro quotidiano: “Qui trovo i miei amici a cui sono molto legato e con cui passo del tempo in attesa della sera tra una chiacchiera e una birretta”. Sempre a Termini, Marisa incontra la sua amica Maria, e da qui “con l’autobus 71, da Via Marsala, passando per Via Giolitti, arriviamo fino a Via del Policlinico, dove andiamo incontro alla sera”.

Stazione Termini: tra vita quotidiana, sogni e speranze (Foto: Binario 95)

La stazione Termini è il simbolo per eccellenza dell’incontro tra passato, presente e futuro. È infatti da qui che ogni giorno transitano migliaia di studenti diretti verso la vicina Università La Sapienza, che con il suo ospedale, le sue aule e le biblioteche, ci traghetta verso il progresso. Lo sa bene Mario, appassionato di biblioteche e musica, che più che apprezzare “l’architettura vaga ed esagerata dell’università”, ama esplorarla “quando la grande libreria antiquaria è chiusa, e c’è una pace immensa: ci si può divertire ascoltando musica e osservando la gioventù studentesca, che mi ricorda gli anni della giovinezza”.

Squadra vincente… Binario 95 e i volontari di Booking.com Cares (Foto: Binario 95)

 

Che sia un punto di partenza o di arrivo, che si riallacci al passato o che si protragga verso il futuro, che si volga lo sguardo verso il Piazzale del Verano o si guardi invece alla prima Università di Roma, San Lorenzo rappresenta un minimo comune denominatore: un luogo d’incontro dove gli ospiti di Binario 95 ci accompagnano in una passeggiata ideale tra i posti a cui sono più affezionati.

Sono mille e ancora mille le sfaccettature di una città come Roma: a volte basterebbe guardarsi intorno per accorgersi di quello che fino a un attimo prima era invisibile e rimanere piacevolmente sorpresi.

Continua a seguirci per scoprire altre storie degli ospiti di Binario 95 nella rubrica Invisible Rome. Ci trovi anche su Instagram: tagga le tue foto della città con @In_visibleRome e raccontaci quali sono secondo te i luoghi invisibili della capitale.

AUTORIPAOLO BOI E FRANCESCA CREPALDI – Dipendenti Booking.com, participanti al progetto di Volontariato presso Binario 95.