Il progetto ‘Trame di Vita: storie in cerca di casa’ ha voluto tracciare un percorso, nell’anno della pandemia da Covid-19, per far riscoprire alle persone senza dimora la propria storia ed ascoltarsi, sviscerare problemi, metterli in discussione, portarli dall’incoscienza alla coscienza, dal rifiuto alla risoluzione. Un itinerario, quello proposto agli ospiti del Binario 95 e del Rifugio Sant’Anna, possibile grazie al supporto di Fondazione Haiku Lugano, con l’obiettivo di ricostruire e sviluppare le trame delle proprie vite, grazie all’aiuto di esperti in ambito sociale, psichiatrico, psicoterapeutico, educativo e comunicativo. Il processo parte dalla memoria e dall’introspezione, in un contesto di gruppo psicoterapeutico, e si sviluppa attraverso laboratori collettivi creativi.

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