Prima PaginaArticolo in Primo Piano

ROMA: PRANZO SOLIDALE PER 70 SENZA DIMORA

Per un giorno il calore dell’accoglienza avrà la meglio sul freddo della strada. Giovedì 19 gennaio, infatti, nell’ambito della rassegna culturale “Pane e Olio” curata dalla sede romana di Amici dei Bambini, il ristorante Casa Coppelle di Roma ospiterà un pranzo per 70 senza fissa dimora, organizzato dal Centro Polivalente “Binario 95”, in collaborazione con Ai.Bi. e il supporto di numerose altre realtà che operano nel sociale. Si rinnova quindi
continua ...

Articoli Recenti

ADDIO, BAUMAN (E GARBINI E DE MAURO)

Se il 2016 verrà ricordato per le numerose morti di artisti famosissimi, David Bowie e George Michael alfa e omega di una lunga lista, il 2017 inizia portandosi via tre grandi professori ultraottuagenari: Giovanni Garbini, il maggiore dei semitisti italiani; Tullio De Mauro, linguista; Zygmunt Bauman, il grande sociologo polacco, il primo ad accorgersi del cambio radicale che aveva reso la nostra società liquida. Non è Shaker la sede per
continua ...

IL FUTURO È IN CASA

Oggi 556 persone vivono in casa grazie ai progetti Housing First Italia 186 appartamenti affittati sul mercato privato o concessi da chiese e comuni 120 gli operatori sociali impegnati in questa grande rivoluzione culturale 20 Comuni (tra cui Milano, Torino, Siracusa, Padova, Cosenza, Palermo, Trento) dove Housing First ha preso “casa”. A 200 partecipanti da 54 Comuni e 16 regioni sono stati presentati questi risultati durante la Conferenza Internazionale Housing
continua ...

DIRITTO ALLA SALUTE DEI SENZA DIMORA

È morto “di freddo”, ma a ucciderlo è stata la strada d’inverno: come ogni anno, al primo irrigidirsi delle temperature, la notte ha portato via un uomo senza dimora. È accaduto a Roma, in via del Trullo. Per lui, Sant’Egidio ha celebrato una veglia: per Grzegorz e per chi, come lui, rischia di morire in strada. L’inverno è una sfida per i senza dimora: e ammalarsi può diventare un dramma, la
continua ...

A BRACCIA APERTE: UNA RACCOLTA DI SOLIDARIETÀ PER I MINORI NON ACCOMPAGNATI

Redattore Sociale

Al via, da oggi, #aBracciaAperte la raccolta fondi natalizia del Gruppo FS Italiane Italiane e di Save the Children, iniziativa a sostegno dei centri diurni che accolgono i minori migranti non accompagnati che giungono in Italia senza adulti di riferimento. Fino all’8 gennaio 2017, volontari del Gruppo FS Italiane e di Save the Children saranno infatti impegnati nella raccolta di donazioni sui treni Frecciarossa Trenitalia e nelle stazioni nei desk
continua ...

C’È SOLO UNA STRADA: LA CASA

Sembra ieri quando abbiamo iniziato l’avventura dell’Housing First! Il 1 marzo del 2014, la fio.PSD lanciava a Torino il Programma nazionale di sperimentazione dell’Housing First e invitava i servizi che lavorano sulla grave marginalità a portare avanti iniziative e progetti ispirati a questo approccio così innovativo basato sull’inserimento diretto delle persone senza dimora dalla strada alla casa. Ci abbiamo creduto e insieme al Network Housing First Italia –  oggi 53
continua ...

IN ITALIA, CRESCE LA POVERTÀ SANITARIA

Cresce la povertà sanitaria in Italia: sono sempre di più, cioè, le persone che non hanno soldi per curarsi. Il fenomeno coinvolge il 6,1 per cento delle famiglie italiane (l’anno scorso erano il 5,7). Lo dice il rapporto 2016  del Banco farmaceutico “Donare per curare. Povertà sanitaria e donazione di farmaci”, presentato oggi a Roma. Secondo i dati raccolti, nel 2016 è aumentata dell’8,3 per cento la richiesta di medicinali
continua ...

MEMORIE SENZA DIMORA: RICORDI D’INFANZIA

La mia infanzia mi riporta alla vita domestica, alla mia casa di Pomezia e alla mia famiglia. l mio primo ricordo di bambino è legato ad un piccolo incidente domestico. Una mattina come tante, io e mio fratello stavamo giocando a ‘tana libera tutti’. Eravamo in casa con nostra nonna e lei stava preparando la pasta e fagioli. Nel tragitto tra la cucina e la sala, ci siamo scontrati, e
continua ...

VASI COMUNICANTI: RAPPORTO SULLA POVERTÀ

Oggi 17 ottobre, Giornata internazionale contro la povertà, è online il Rapporto 2016 di Caritas Italiana su povertà ed esclusione sociale dal titolo “Vasi comunicanti”. Un documento che affronta questi temi allargando il proprio sguardo oltre i confini nazionali, cercando di descrivere le forti interconnessioni che esistono tra la situazione italiana e quel che accade alle sue porte. Come per le precedenti edizioni – questa è la quindicesima – il Rapporto le
continua ...

50 MILIONI PER I SENZA DIMORA

È stato pubblicato il 4 ottobre, dal Ministero LPS, il primo avviso per finanziare azioni a favore delle persone senza dimora, da realizzare nel periodo 2016-2019. 50 milioni di euro saranno ripartiti tra gli Enti territoriali (città metropolitane, grandi comuni e ambiti territoriali) che presentano una concentrazione del fenomeno particolarmente rilevante, come evidenziato nell’Indagine sulla grave emarginazione adulta in Italia, condotta da fio.PSD con ISTAT, Caritas Italiana e il Ministero
continua ...

MEMORIE SENZA DIMORA: STORIA DELLA MIA VITA, E ME NE VANTO

Io sono fermo, deciso e determinato. Non ho paura di niente. Sono nato a Trastevere e me ne vanto. Sono tifoso della Roma e son contento. Io sono Massimo, detto il ‘Buscía’, e per anni ho vissuto alla stazione Termini. Lì non mi accorgevo che giorno dopo giorno, stando alla mercè di chiunque passava, la mia vita era un crollo totale, bisognava trovare una soluzione a tutto ciò. Dopo aver tanto peregrinato
continua ...

QUELLI DELLA NOTTE

Il giorno di laboratorio, al Binario 95, è un momento atteso. Un giorno diverso dagli altri, un giorno in cui si attende il pomeriggio per sperimentarsi in attività diverse che lasciano da parte angosce, paure, problemi. Sin dalla sua nascita, il Centro ha investito molto sui laboratori creativi per i propri ospiti. Quelli di scrittura ed arte sono stati tra i primi ad essere sperimentati, seguiti da quelli di cucina,
continua ...

LO SCRIVERE ALL’IMPERFETTO, O MEGLIO ESSERE IMPERFETTI E SCRIVERE

Perché è noto che la scrittura è terapeutica? Perché permettere che una narrazione abbia luogo tramite il mezzo scritto è curativo, meglio degli effetti benefici di un’erba officinale lasciata in infusione, di una lezione di yoga infrasettimanale, di mezza tavoletta di cioccolato fondente? Perché questo per una persona in stato di disagio sociale sembra un risultato enorme? rovo a dare una risposta. Perché scrivere è comunicare, quindi comunicare a qualcun
continua ...

Senz'arte ne parte