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DOVE ABITI O DOVE VIVI?

Il prossimo 5 giugno si svolgeranno le elezioni amministrative per il rinnovo delle cariche in molti comuni italiani. Al voto, però, rischiano di essere escluse le persone senza dimora che, non avendo una casa, spesso, non hanno una residenza. Senza una residenza anagrafica si perdono gran parte dei diritti civili, e tra questi c’è il diritto di voto garantito dalla Costituzione italiana all’art. 48. Un articolo di Caterina Cortese, della Federazione Italiana
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Articoli Recenti

UNA MATTINATA AL CENTRO DI ACCOGLIENZA

Una mattinata di volontariato al Binario 95 per i ragazzi della classe III D Alfieri Lante della Rovere. Nelle loro parole, il racconto dei momenti vissuti con le persone senza dimora, ospiti del centro di accoglienza alla Staziona Termini: un incontro di due mondi, tante visioni, molte esperienze. el corso di quest’anno la mia classe ed io abbiamo organizzato un lavoro di gruppo sulle periferie esistenziali e i problemi di
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AZZARDO: DIVIETO DELLA PUBBLICITÀ E TESSERA SANITARIA

“Mettiamoci in gioco”, la Campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo, ha presentato oggi, in una conferenza stampa a Roma, due proposte per contrastare il gioco d’azzardo patologico e il riciclaggio che si registra nel settore. All’evento hanno partecipato il deputato Pd Lorenzo Basso e il senatore M5S Giovanni Endrizzi. In primo luogo, la Campagna ritiene che i limiti alla pubblicità del gioco d’azzardo recentemente approvati in Parlamento siano solo
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GAY HELP LINE, UNA LINEA VERDE E DUE APP CONTRO L’OMOFOBIA

Nella Giornata mondiale contro l’omofobia, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, presenta a Roma la campagna ‘Gay Help Line’, una linea verde a cui si possono rivolgere le vittime dell’avversione omosessuale. Il Gay Center di Roma, in questa occasione, ha lanciato anche due app legate alla campagna. “Si tratta di due app, ‘Speakly’ e ‘Speakly allert’ elaborate con il sostegno della Regione Lazio”. Lo ha fatto sapere il portavoce del
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FUORI DAL CARCERE, IL VOLONTARIATO CON I BAMBINI

Ho visto un video in cui i bambini piccoli bendati riconoscevano le loro mamme attraverso il tatto e allora mi sono chiesta se ciò avvenisse e come dentro ad un carcere. Per questo ho chiesto a Valentina Gnesutta dell’associazione A Roma, insieme – Leda Colombini. Se è vero che il loro motto è “nessun bambino varchi più la soglia di un carcere” è pur vero che il rapporto madre-figlio è fondamentale.
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NICOLA, MIO NONNO

Mi sono resa conto che parlo spesso del mio nonno paterno e quasi mai di quello materno, eppure ha ricoperto un ruolo molto importante nella mia infanzia. Gli ultimi anni della sua vita non avevamo un bel rapporto ed io ora ho paura che non sapesse quanto bene gli volevo. uando ero piccola e finivo scuola, mamma mi metteva sull’aereo e mi mandava a passare un po’ di tempo con
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UNA LEZIONE DI GEOPOLITICA

a panoramica che Romano Prodi ha fornito della situazione socio-politico-economica dell’Africa, durante la presentazione del Rapporto Annuale 2016 del Centro Astalli, è stata interessantissima e comunicativamente assai gustosa. Intanto, ci ha fatto ricordare che è possibile spiegare una situazione molto complessa con parole semplici, senza tuttavia banalizzarne, appunto, la complessità. In secondo luogo, ci ha confermato quello che facilmente anche noi profani – mentre Prodi, oltre ad una serie di
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QUANDO LA NARRAZIONE CREA UNA CASA COMUNE

Il potere del gruppo: quando la narrazione e la condivisione creano una casa comune. Al termine del laboratorio ciascuno custodisce, da oggi e per sempre, anche le storie degli altri. uando mi è stato proposto di condurre un laboratorio di scrittura e narrazione con gli ospiti del Centro Diurno “Binario 95”, in Via Marsala, ho subito pensato che, se da un lato si trattava dell’imprevista opportunità di partire per un viaggio
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CENTRO ASTALLI: I RIFUGIATI NEL RAPPORTO 2016

Redattore Sociale

Il Rapporto annuale. 21 mila utenti solo a Roma. Oltre 67 mila pasti distribuiti nelle 8 città della rete. Sono state 620 le vittime di tortura o violenza accompagnate. Ma “i percorsi di autonomia restano ardui”. E “l’accoglienza deve essere più progettuale e l’integrazione deve partire dal primo giorno”. Nel 2015 gli utenti del Centro Astalli sono stati 36 mila, di cui 21 mila solo a Roma. Le persone accolte
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LA FIO.PSD E I GIORNALI DI STRADA

Con questo articolo, diamo il via ad una collaborazione con fio.PSD, la Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora, che racconterà, attraverso i giornali di strada, tra cui il nostro Shaker, Pensieri senza dimora, il mondo degli invisibili,  l’accoglienza e le iniziative in favore delle persone senza dimora.  Un caloroso benvenuto sulle righe di queste nostre pagine, all’interno della rubrica Shaker’s Corner. a 30 anni siamo “per la strada” a
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VOLTI CHE RACCONTANO LE STORIE DEGLI ‘INVISIBILI’

Con il suo progetto Careful: Soul Inside, il fotografo e studente della Portland State University, Pedro Oliveira, ha lo scopo di rompere il “muro sociale” che rende le persone senza fissa dimora invisibili per gran parte del resto della popolazione. I suoi ritratti mozzafiato sottolineano l’umanità dei suoi soggetti e raccontano anche le loro storie. ono stato cresciuto da una madre single dopo la morte di mio padre, conosco bene le
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AMICI SULLA PELLE

Nel Vangelo secondo Luca che si è letto alla Domenica delle Palme di quest’anno, una frase colpisce circa i rapporti tra Erode, il sovrano fantoccio lasciato sul trono dai Romani, e Pilato, il governatore imperiale in carica. San Luca dice che da quel giorno, in cui entrambi rifiutarono di prendersi la responsabilità di fare giustizia a Gesù, Erode e Pilato diventarono amici: “Prima, infatti, tra loro c’era stata inimicizia”. l
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A DETROIT, UN CAPPOTTO OFFRE CALORE ED UN LAVORO AI SENZATETTO

Sei anni fa, Veronika Scott ha accettato una sfida dal suo professore universitario: progettare qualcosa per riempire un bisogno nella città di Detroit. E Veronika, una studentessa d’arte, ha trovato la sua ispirazione per le strade. “A Detroit, c’è questa grande popolazione senza fissa dimora che scompare nel paesaggio”, ha detto Scott. “Ho voluto fare un progetto per questa popolazione di persone che noi non vediamo”. Nel 2010, questa ragazza ha
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Senz'arte ne parte